domenica 3 agosto 2008

per veri amanti degli animali

Queste due meraviglie cercano qualcuno che li ami e li rispetti.
Si chiamano Tigro





































e Tigra






































hanno circa due mesi e mezzo, presumibilmente sono nati verso fine maggio e sono gli unici superstiti d'una cucciolata sfortunatissima di sei gattini, due dei quali lasciati morire di fame nei pressi d'un (fottuto) ristorante (di merda) e gli altri due finiti a far parte dell'asfalto >:-(

Sono stati vaccinati e sverminati, ora sono in cura da una settimana per la coccidiosi ed il prossimo sabato saprò se sono guariti.
Cerco affidatari non troppo lontani da me, anche per poter mantenere un contatto dopo l'adozione.

Se qualcuno conosce un essere umano che corrisponda alle mie aspettative, mi scriva via mail (vedi indirizzo nel box "Visualizza il mio profilo completo").

O almeno incroci le dita (e le code) affinché questi piccoli gioielli splendidi trovino casa ed amore come meritano (tutti gli animali, non solo i gatti).

Grazie

chiuso per ferie?

Assolutamente no.
Quest'anno le ferie, nel senso di "andare via", non esistono per me.

Sarò a casa dal lavoro dal 9 al 24, ma resterò sempre qui.
Troppa la stanchezza e minime le possibilità di spostarsi, per vari motivi, anche economici.

E poi il caldo, che mi deprime più della nebbia a novembre.

E poi più d'un mese di impegno con loro (unica novità significativa di quest'ultimo periodo), alla ricerca di un senso di utilità, perso nelle anse faticose della vita; un impegno nel vero senso della parola, con poche soddisfazioni e tanta fatica, molte lacrime, tanto dolore per una realtà che credevo di conoscere ed è molto peggio di quanto pensassi.

E poi la connessione ad internet che, chissà perché, quando sento che potrei scrivere, è lenta, si blocca, è praticamente ferma.
Peggio delle auto in coda per l'esodo (ma chi glielo fa fare?) di questi giorni.

E poi l'amarezza, la mia onnipresente inquilina dell'anima, che non vuol sapere d'andarsene, più recidiva d'un'ulcera duodenale, più fastidiosa d'un'infestazione parassitaria, pesante e cattiva come un gomito sul cuore, che blocca il respiro ed ogni minimo tentativo di riprendere a sperare.

Ma, a parte questo, sto bene...

venerdì 30 maggio 2008

un compleanno speciale

oggi avresti compiuto dodici anni...




















ciao tesoro mio, mi manchi tanto :'-)

domenica 11 maggio 2008

istanti di natura intorno a me

In questo periodo l'amarezza è una costante, come la gravità, che appesantisce ogni passo.
Un' inquilina refrattaria dell'anima.
Un'abituale e scomoda frequentatrice dei miei pensieri.






















Ma, almeno, mi resta il conforto della bellezza della natura.

"when the world is running down,
you make the best of what's still around"
(Police, Zenyatta Mondatta, 1980)

martedì 6 maggio 2008

arrivederci, dolce piratino rosso

... sono senza parole ... :'-(

un abbraccio forte a Vale ...

Aggiornamento 10 maggio 2008:
Leggete le ultime notizie, credo ne valga assolutamente la pena; anche se Attila ormai è sul Ponte, possiamo continuare ad aiutare qualcuno che potrebbe avere bisogno di cure costose e non poterselo permettere.
Grazie anche da parte mia a coloro che hanno contribuito, il nostro aiuto è stato molto prezioso.
Che la Dea Bastet e la Grande Madre proteggano tutti coloro che amano i gatti, gli animali e la vita in generale, rispettandone ogni forma vivente, indipendentemente dal numero di "zampe" :'-)

lunedì 7 aprile 2008

a tutte le gattare in ascolto

Sono incappata in questo appello per caso, ho letto tutto con molta attenzione (e pianto anche di più).









Il mio cuore di zia gattara non può ignorare affatto questa richiesta d'aiuto, per cui vi chiedo solo di fare un salto a leggere la storia di Attila e, se possibile, di aiutarlo a guarire.
Grazie, sniff :'-|

domenica 6 aprile 2008

l'unione (baffuta) fa la forza

Codine e zampette incrociate per questa piccola meraviglia felina,










sperando non sia troppo tardi :-( ...

AGGIORNAMENTO di oggi 7 aprile 2008
La baffuta in questione (Tessi di Patt) sta bene, si è ripresa ed ha fatto impazzire la sua umana per tutto il weekend :-)
Ringrazio la Grande Madre e la Dea Bastet che in queste 48 ore si sono sorbite le mie preghiere lacrimose... =^-^=

sabato 5 aprile 2008

un nuovo blogger

Lui dice di no, ma è bravo sia a disegnare, sia a dipingere, sia (e soprattutto) a cogliere l'essenziale semplicità della vita di tutti i giorni, le piccole cose notevoli che riescono, nonostante tutto, a dare ancora un barlume di speranza che la bellezza esista ancora in questo mondo, non solo negli occhi di chi la contempla, quanto in quelli di chi la sa cercare.

sabato 15 marzo 2008

nostalgia del piffero (o meglio, del flauto)

Avevo undici anni e frequentavo la prima media quando l'insegnante di musica ci fece acquistare il flauto dolce; si chiamava "aulos", era marrone scuro con alcune parti color crema chiaro e, se all'epoca fossi stata già a dieta, l'avrei certamente paragonato ad un delizioso cremino di cioccolata bicolore.










A quei tempi il mio libro di musica conteneva brani pressocchè immortali e da sempre sinonimo dei primi studi scolastici; se non erro il primo tra questi fu "Jingle Bells", quantomai adatto per il tempo che intercorreva tra l'apprendimento del pezzo e le feste natalizie durante le quali, ognuno di noi, piccoli neofiti musicanti, avrebbe, più o meno, stupito i parenti con l'esibizione di quanto imparato a scuola.
Ricordo, poi, altri pezzi, più impegnativi, ma altrettanto piacevoli, alcuni dei quali eseguiti a più voci, come il secondo movimento della Settima di Beethoven (ancora oggi uno dei brani classici a me più cari, in grado di scatenare fortissime emozioni); delicate armonie come "La ninna nanna del cavallino", musicata da Renato Rascel; la "Piccola Serenata Notturna" di Mozart che mi fece appassionare alla musica classica più "famosa", grazie anche alla mia breve esperienza di danza classica, conclusa proprio all'inizio delle scuole medie; la "Sinfonia k 44" (o era la "45"?) , sempre di Mozart, ed altri brani famosi, semplificati ed adattati all'esecuzione scolastica.
Poi, in seconda media, al flauto è subentrò la chitarra classica, che studiai per circa due anni, per poi abbandonarla definitivamente in nome e per "colpa" di studi sempre più impegnativi che lasciavano poco tempo a quello della musica.
Quella chitarra, oggi, riposa in un armadio, morbidamente avvolta da giacche e cappotti; del flauto, invece, non ho più notizie; probabilmente lo prestai a mio fratello per lo stesso percorso scolastico, ma, poi, non saprei dire che fine abbia fatto.

Ma perchè, dunque, la nostalgia del titolo?
Perchè dallo scorso settembre il figlio dei vicini, frequentando la prima media, ha avuto in dotazione un flauto, di cui non ho verificato il modello, ma del quale mi sorbisco stoicamente le esecuzioni non proprio eccezionali.
Ma, pazienza, non tutti sono dotati di senso e predisposizione musicale, e va bene.

Quello che più mi rattrista è il repertorio; si, perchè se l'immancabile "Jingle Bells" ha "deliziato" le mie orecchie fino a due mesi fa (e meno male che non esistono canzonette pasquali!), i brani cui mi capita, mio malgrado, di assistere, spaziano da "The Lion Sleeps Tonight" all'Inno di Mameli, da "Bella" di Jovanotti ad una, a dir poco, irriverente versione di "Yellow Submarine" (che i Beatles ci perdonino!): tutte eseguite, inutile dirlo, con inesorabile mancanza di senso ritmico, tra note stropicciate e stiracchiate come panni rimasti troppo a lungo nella lavatrice.

Anche per questo motivo sono essere fiera di non aver voluto intraprendere la strada della maternità, bensi quella della "gattara": così, se un giorno, alla fine di questa vita terrena, dovessi incontrare Mozart, Mameli, John Lennon o Beethoven, almeno non avranno niente di cui lamentarsi con me...

mercoledì 12 marzo 2008

breve aggiornamento

Sono a casa, con l'influenza, da lunedì; in malattia fino a venerdì.
E così, tra starnuti e colamenti di naso (sniff...) tento di sistemare un po' questo blog che, come la sottoscritta, ma per motivi diversi, necessiterebbe di un po' di manutenzione ("un po' " è un pietoso eufemismo, ma va beh...).

Per il momento non riesco a fare molto; tenere il portatile sulle coperte è comodo per dieci minuti, venti al massimo, proprio perchè sono una grafomane, poi cominciano i crampi (e non c'ho quarant'anni per niente...) e anche scrivere diventa una tortura, per non parlare delle altre parti del corpo, già doloranti per i postumi febbrili (eh, ma che catorcio di donna, però...).

Spero di provvedere nei prossimi giorni, compatibilmente con lo stato "liquido" dei miei pensieri, sperando che non finiscano tutti sciolti negli innumerevoli fazzoletti di carta che costellano il mio letto in questi giorni come piccoli frammenti d'una stella di cartone: quella sotto la quale sono nata, probabilmente...

domenica 24 febbraio 2008

Giornata Mondiale della Lentezza (la mia)

Nonostante faccia parte di quelle che, dopo aver lavorato per cinque giorni in ufficio (e che ufficio :-( ) durante il weekend sono condannate a combattere contro i nemici dell'igiene, oggi cercherò di celebrare quanto sopra a modo mio, sebbene il giorno prescelto per il 2008 sarebbe domani.
Rinunciando a pubblicare ricette di cucina, per le quali sono praticamente negata anche quando cerco di imitare, con scarsissimo successo, quelle di altri molto più bravi di me, riporto quella di un olietto distensivo che ho "inventato", attingendo alle mie conoscenze d'aromaterapia e che uso quotidianamente per contrastare gli effetti dello stress, soprattutto sull'apparato digerente (sigh), spesso oggetto di contratture e gonfiori tipici dell'irritabilità gastro-intestinale.

Ingredienti:
- olio di mandorle dolci;
- O.E. di neroli;
- O.E. di camomilla;
- O.E. di melissa;

Nota bene: tutti gli ingredienti devono essere di ottima qualità; inutile usare prodotti a basso costo che nella migliore delle ipotesi non fanno nulla ed in quella peggiore possono causare danni: meglio acquistarli in erboristeria o farmacia, evitare assolutamente quelli venduti nei supermercati o, peggio ancora, sulle bancarelle dei mercatini che propongono qualunque olio allo stesso prezzo.
Infatti ogni olio esige un procedimento estrattivo particolare secondo la pianta e la parte della stessa che lo contiene, da cui dipende la qualità del prodotto finale e soprattutto la resa, che incide in maniera molto significativa sul prezzo dell'olio essenziale.

Occorre poi un flacone di vetro scuro da 30 ml, munito di pipetta contagocce nel quale versare circa 25ml di olio di mandorle, aiutandosi con un dosatore per liquidi; io uso sia pipette di vetro graduate, sia di plastica, che però sono meno semplici da pulire e se rimangono tracce di olio, poi si ossidano facilmente e rischiano di irrancidire, rovinando tutto il procedimento.
I residui oleosi andranno quindi opportunamente rimossi con acqua calda e sapone neutro, facendo attenzione a sciacquare bene tutto, poi si lascia asciugare; per scrupolo io passo anche un po' d'alcool puro a 95° (quello "buongusto" per fare i liquori), così sono sicura che gli utensili sono perfettamente puliti e pronti per il prossimo utilizzo.
Poi si passa alla miscelazione degli oli essenziali che si possono dosare direttamente dai flaconcini in quanto solitamente dotati di dosatore "a caduta" oppure di pipetta con contagocce.
Le dosi per l'olietto in questione sono 10 gocce per ciascun olio essenziale, così da raggiungere più o meno 1,5 ml di olio essenziale su circa 30ml di olio vettore.
L'olio va conservato in un luogo fresco e asciutto, il flacone deve sempre essere ben richiuso dopo ogni utilizzo per impedire all'aria di ossidare il composto.

Il massaggio va sempre eseguito con le mani scaldate (basta strofinarle tra di loro) nelle quali versare poche gocce di olio dopo aver agitato delicatamente il flacone per far sì che la miscela sia omogenea; per il massaggio all'addome, si procede sempre in senso orario per favorire il normale percorso gastrointestinale; per tutti gli altri massaggi basta ricordare che la direzione deve essere sempre essere dalla periferia verso il cuore, in modo da favorire il ritorno venoso e procurare un maggior senso di benessere al corpo, seguendo il naturale percorso circolatorio.

Una volta effettuato il massaggio, il corpo sarà rilassato e dolcemente profumato; consiglio di usare il "mio olietto" soprattutto la sera prima di andare a dormire, sarà un modo piacevole per favorire il sonno senza ricorrere a pericolosi rimedi chimici ed addormentarsi in una deliziosa nuvola profumata e protettiva.
Se l'olio di mandorle sembra troppo "unto", si può sostituire con olio di jojoba, che costa un po' di più, ma lascia la pelle meno "pesante".

Buon relax e buona GMdL :-)

sabato 23 febbraio 2008

il mememese - febbraio

Eccomi qua anch'io, dopo chi ha fatto i compiti prima di me, quasi fuori tempo massimo... buona lettura (a chi ne ha voglia, ovviamente :-)

Abstract thoughts - ha pensieri astratti: sicuramente si, anche perchè, spesso, fuggire dalla realtà non è per me solo una via di salvezza, ma una necessità di sopravvivenza.

Loves reality and abstract - ama sia la realtà sia l'astrazione: dalla realtà, per quanto sempre soggettiva, non mi posso allontanare più di tanto; prendo il volo verso l'arcobaleno, poi torno con i piedi per terra. Con la speranza che, ogni volta, quel volo mi porti un po' più lontano dell'ultima.

Intelligent and clever - intelligente ed astuta: probabilmente si, difficile affermarlo con certezza senza passare per presuntuosa ;-)

Changing personality - personalità mutevole: anche questa un'inevitabile necessità, pur restando me stessa; non posso e non riesco a dare a tutti le stesse cose, soprattutto quando c'è chi merita poco o nulla, e chi invece merita tutto e di più, come i miei amati gatti e le pochissime persone che davvero mi sono vicine.

Attractive - attraente: non sta a me dirlo; col tempo ho imparato che non sono proprio da buttare, ecco ;-)

Sexy - sensuale: come sopra :-)

Temperamental - emotiva: decisamente si, a volte fin troppo, soprattutto se si tratta di situazioni spiacevoli che coinvolgono chi amo, quando vedo soffrire una creatura indifesa e non posso farci nulla. La stessa emotività che però mi permette di commuovermi davanti ad un arcobaleno, al volo d'un gabbiano nel cielo del tramonto, al sorriso di una persona cara che non dimenticherò mai.

Quiet, shy and humble - tranquilla/silenziosa, timida ed umile: tranquilla poco (soprattutto in certi giorni), silenziosa quando la stanchezza prende il sopravvento oppure quando non c'è proprio nulla da dire: altrimenti la mia loquacità non passa MAI inosservata ;-); timida: forse in passato, dove l'eccessiva loquacità mascherava appunto l'insicurezza e la paura di essere giudicata; umile: penso di si, anche se essere davvero umili non è facile.

Honest and loyal - onesta e leale: dovrei lasciarlo dire a chi mi conosce, comunque credo di si; almeno fin quando non mi rendo conto di essere stata presa in giro: e allora meglio non incorrere nella mia "vendetta"...

Determined to reach goals - decisa a raggiungere i propri obiettivi: non sono una testarda, ma cerco di non perdere di vista i risultati da raggiungere; una volta avevo molta più forza di volontà e costanza, oggi forse la stanchezza ha preso un po' il sopravvento, anche se fermarsi a respirare e riprendere fiato aiuta poi a ripartire con più energia; come lungo un sentiero di montagna, guardi verso la cima ma è bello renderti conto di tutto il cammino già percorso dietro di te.

Loves freedom - ama la libertà: amo i gatti, che dire di più? La libertà è uno stato mentale e mi permette comunque di essere legata a ciò che amo e a cui tengo.

Rebellious when restricted - ribelle se costretta a limitarsi: certe costrizioni proprio non le sopporto, come lavorare con le sbarre alle finestre, dover sopportare malumori altrui quando ho già i miei pensieri a tenermi occupata oppure non potermi muovere come vorrei. E anche in questo caso, amando tanto i gatti, come potrei accettare la limitazione dei miei spazi?

Loves aggressiveness - ama l'aggressività: essere aggressivi spesso nasconde insicurezza e paura di essere deboli di fronte al mondo: essendo molto emotiva,a volte non è facile tenermi a bada, ma l'aggressività in quanto tale non fa bene a nessuno e non serve a nulla, quindi ... un respiro profondo con la pancia e cerco di passare oltre.

Too sensitive and easily hurt - troppo sensibile e facile da ferire: ah, la sensibilità, questa mia forte debolezza! A suo tempo mi sono definitita "donna basilico", direi che c'è poco altro da aggiungere :-)

Gets angry really easily but does not show it - si arrabbia facilmente ma non lo fa vedere: cerco di non arrabbiarmi perchè non fa bene alla salute, ma se si tratta di qualcuno che calpesta ciò in cui credo divento molto pericolosa: tant'è che volevo stamparmi una maglietta con scritto "non toccate gli animali, se no divento una belva". Ho reso l'idea?

Dislikes unnecessary things - detesta le cose superflue: dipende cosa s'intende per superfluo, a volte certi "sfizi" aiutano tirarmi su il morale. Piuttosto mi chiedo a cosa servano certe persone superflue: e non riesco a trovare una risposta convincente :-\

Loves making friends but rarely shows it - ama farsi nuovi amici ma lo dimostra raramente: gli amici sono sempre i benvenuti, se si tratta di persone vere e disposte a lasciarsi conoscere, come quellE che gravitano intorno a questo blog. Gli altri restano semplicemente dei conoscenti, e sono i più.

Daring and stubborn - audace ed ostinata: preferisco essere sincera e dire come la penso, non credo si possa definire audacia. Quanto all'essere ostinata, sono pronta a rivedere i miei punti di vista se mi si propongono alternative valide e preferisco pensare di essere coerente, piuttosto che testarda.

Ambitious - ambiziosa: sul lavoro per niente, mai pensato di fare carriera. Per il resto, non vedo motivo di esserlo, preferisco credere che seminando bene, prima o poi raccoglierò. E spesso proprio dove non me lo sarei mai aspettato.

Realizes dreams and hopes - realizza sogni e speranze: i miei sogni e le mie speranze dipendono in parte anche da me, ma non saprei dire se io sia mai riuscita a realizzare quelli di altri che dipendessero da me.

Sharp - pungente: nel senso di ironica, si e molto; un retaggio geografico di nascita, una necessità per riuscire a trovare il lato comico della vita anche quando non fa ridere per niente. Per il resto mi definiscono spesso morbida e coccolona, quindi direi di no.

Loves entertainment and leisure - ama il divertimento e le comodità: divertirmi può avere molti significati; quanto alle comodità, ho imparato dai gatti che non c'è niente di male a desiderare di sentirsi bene, a proprio agio. E non me ne vergogno neanche un po'.

Romantic on the inside not outside - romantica interiormente ma non fuori: romanticissima, in tutti i sensi ed in tutte le direzioni, "manzoniana" convinta, direi la personificazione umana dello "sturm und drang", anche se a volte mi sento molto fuori posto e fuori luogo. La tempesta, per me, non passa mai del tutto ...

Superstitious and ludicrous - superstiziosa e comica (ridicola): la superstizione è segno di ignoranza, per cui la evito; l'ironia mi aiuta a vivere, ma non credo d'essere addirittura comica o peggio ancora, ridicola. Almeno, lo spero.

Spendthrift - spendacciona: la tendenza sarebbe quella, chi non ha mai comprato qualcosa per colmare qualche vuoto, superare certe giornate amare e cercare di compensare qualcosa che manca, ma non si sa bene cosa sia? Cerco di limitarmi, ogni tanto mi lascio andare :-)

Tries to learn to show emotions - cerca d'imparare a mostrare le proprie emozioni: non ne ho bisogno, sono fin troppo evidenti le mie emozioni: anzi, sto cercando da tempo di convogliarle in energia che mi sia d'aiuto, di non reprimerle, ma di trasformarle in manifestazioni personali che diano il senso di ciò che sono.

domenica 17 febbraio 2008

Giornata Mondiale del Gatto

E' una domenica fredda, limpida; il sole illumina, ma non scalda: come i buoni consigli, avrebbe detto qualcuno.
In questa giornata, così speciale per noi gattare, non poteva mancare il mio contributo, anche se il mio post arriva tardivo, visto che non si può certo pensare di competere con gente che posta all'alba anche la domenica :-D
E quindi il mio pensiero va a chi ora è pura energia, parte di me,












la cui nostalgia si intreccia nei miei pensieri, tra ricordi dolci ed amare malinconie;
a chi è svanita, in punta di zampine, dopo avermi regalato la gioia di lasciarsi avvicinare ed accarezzare;














a chi se n'è andata troppo in fretta, portata via da una tragica circostanza che è ancora troppo dolorosa per poterla accettare, troppo vicina nel tempo per poterne rimarginare la ferita e trovare il modo di riempire il vuoto che ha lasciato.



















Ma c'è anche spazio per la commossa gratitudine verso chi mi fa compagnia ogni giorno,


















regalando un senso alla mia vita,


















ed un sorriso,















per andare avanti,



















nonostante tutto...

(in ordine di apparizione: Tommy, Timmy (con Pilly sullo sfondo), Minou, Emily, Lory, MammaFelix e Cindy, Black)

sabato 2 febbraio 2008

sentiti e commossi ringraziamenti

Stamattina pensavo di aggiornare finalmente questo "posto dei pensieri", magari scrivendo il seguito di "Mondo Gatto intorno a me" oppure commentando altre cose che da tempo mi girano per la testa.
E invece... ricevo un graditissimo ed inaspettato premio da La Gatteria,
con cui la dolcissima Mip mi assegna addirittura un riconoscimento per "dare un senso alla giornata" con ciò che si trova racchiuso in questo posticino intimo e per pochi affezionati, uniti dall'amore per le piccole e bellissime cose della vita, come i nostri amatissimi gatti.
Non mi resta che cercare di ricambiare, almeno con chi da tempo mi fa compagnia e merita il giusto riconoscimento "pubblico", con il conferimento di tale premio, peraltro già percepibile, scorrendo la lista dei miei "vicini di blog".

And the winners are:

Cuochi di Carta
per avere sempre voglia di guardare il mondo con occhi pieni di fantasia e meraviglia, per dare un gusto speciale ad ogni giorno e regalarmi angoli di bellezza, semplice ed intensa, tra baffi birichini, code sinuose e musetti deliziosi, splendide ricette (che ho cercato invano di replicare) e foto straordinarie, pensieri profondi e sinceri, che non inciampano mai nella retorica, nè nella banalità
Cazzabolario
per donarmi sorrisi con le avventure della mitica Assistente e sospiri di nostalgia per la nostre radici comuni (addirittura quasi lo stesso quartiere!), per farmi sentire di nuovo "a casa", semplicemente dando uno sguardo dalle sue finestre
Franci&Mini (e Piumetta)
per la dolcezza e l'affetto verso gli animali, la bellezza dei paesaggi e l'ampio respiro (soprattutto ora che NON fuma più) che traspare dalle bellissime foto, per l'amore per la natura ed il rispetto per ogni forma di vita che la circonda
Paola dei Gatti
per l'amore incrollabile e la dedizione alla Tribù, per le risate suscitate dai suoi racconti e per i preziosi consigli, per l'impegno quotidiano, il rispetto e la pazienza con cui tratta i suoi amici di zampa, per ricordarmi sempre che l'amore per gli animali non è un amore "di serie b"
Zora's Way
per la simpatia divertente della "scrivente", la tenerezza con cui i suoi pensieri vengono trasmessi a chiunque passi a trovarla e si lasci ammaliare dal suo tenero musetto
Il Calderone di Marinella
per la vastità dei suoi interessi, la piacevole aria di casa e di famiglia che si respira tra i suoi post sempre utili eppure dilettevoli, per il rispetto e l'apertura verso "vie alternative", per la sua esperienza cosmopolita, per la dimostrazione che "cambiare fa sempre bene, basta volerlo"
Minicaretti
per l'incredibile manualità (che ammiro e "invidio"), la capacità di rendere ancora più belle, pur nella dimensione ridotta, le piccole cose d'ogni giorno, in cui trovare conforto e certezze quando tutto il resto intorno sembra un po' andare alla deriva
La Gatteria
per la sconfinata tenerezza, l'amore per i gatti che "possiedono" i loro cuori, per la voglia di cucinare che prende perfino me, leggendo ricette permeate di vita quotidiana e sentimenti sinceri, per il dna "salato" che mi unisce a MIP e la poesia delle parole semplici, morbida e profumata di ricordi, che rende sempre lucidi i miei occhi, con lacrime "di mare", quando passo di là
Fior di Zucca
per la bellezza straordinaria delle ricette e l'accuratezza con cui sono redatte, per l'interessante dualità italo-britannica, la ricchezza di particolari e di argomenti che ne fanno un "foodblog" appetibile anche per i non addetti ai lavori (come la scrivente)
Il Cavoletto di Bruxelles
come per Fior di Zucca, anche a questo blog va la mia immensa ammirazione di NONcucinante, per il meraviglioso senso artistico che si "degusta con gli occhi" leggendo le sue ricette, per la capacità di farmi venire l'acquolina solo guardando le foto e scorrendo gli ingredienti, per darmi un barlume di speranza nel credere che forse, anch'io, con un po' di impegno e qualche tentativo, potrei riuscire a cucinare qualcosa :-D

"Fuori concorso" aggiungo, su segnalazione di MIP, anche Calme et Cacao, per la tranquillità romantica che ispirano le sue parole.
Senza dimenticare i blog da cui passo ogni tanto per vedere se ci sono ancora, come SmokingPermitted, Alkanette, PensieriDiCarta e Jorma, con i quali, un tempo, condividevo la voglia di scrivere, che però ho perduto da tempo e non ritrovo più.
Loro, invece, a quanto pare, ce l''hanno ancora.

Grazie a tutti per la vostra piacevole compagnia :-)

p.s. ecco le regole di quanto sopra:
"Dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog. Attenzione: puoi vincerlo più volte!"."

domenica 13 gennaio 2008

grazie perchè

... non è solo la bellezza del pensiero, la delicatezza del ricordo e l'accuratezza degli oggetti, scelti con molto gusto e sempre appropriati.















... non è solo il rendermi felice, anche perchè è stato l'unico regalo che io abbia ricevuto, visto che non festeggio il natale.
... non è solo la sorpresa, che fa sempre piacere, di scoprire che c'è chi ha ancora voglia di fare regali sinceri e non "obbligatori".

Ma è anche la dolcezza che traspare dall'amore con cui è stato confezionato il pacchetto, ogni oggetto scrupolosamente avvolto e protetto da eventuali e malaugurate rotture.

















E' il non trascurabile impegno di andare fino in posta, fare pazientemente la coda e spedire il tutto alla scrivente.

Ed è, soprattutto, la sensazione, tenera e commovente, di sentirmi coccolata da una splendida donna, ottima mamma ed incrollabile gattara (tutto in una sola persona), che non ho mai visto, ma che sento molto vicina.
E' la speranza di continuare a trovare qualcuno come lei che mi aiuti a non smettere mai di sognare.
Grazie Patt :'-)

un quesito della zia

Ehhh ....
Ormai un'altra domenica è finita, non sono riuscita a postare neanche la seconda parte del seguito di "Mondo Gatto intorno a me" ma spero di farlo presto (seeeee....), se non altro per non deludere le mie lettrici :-) [tsè, neanche fossi la Rowling ;-D]
Però vorrei sottoporre un quesito a tutte le gattofile (recte: catofile) di passaggio e vicine di blog, tanto per sapere quale sarà la loro risposta.
La domanda in questione è la seguente: perchè i gatti (TUTTI, stando alla mia esperienza) impazziscono per questi cosi qui?



















Ho cercato anche nei libri del buon Desmond Morris, ma non se ne parla.
E, già che ci siamo, come si chiamano i cosi in questione? Semplicemente "ferretti"?
Oppure "chiudi-pacco-del-pancarrè-ma-non-solo" ;-D?
Mah ...

lunedì 31 dicembre 2007

Mondo gatto intorno a me - prima parte

Le avevo promesse ed eccole qua, in tutto il loro splendore felino:

Cindy, grigioargentata, similcertosina (ma ha gli occhi verdi come un Russian Blue) in versione "postatomica", con il collo rasato dopo la degenza in ambulatorio














dalla quale s'è ripresa bene (code incrociatissime affinchè continui così...)

















Qui in altre sue pose da diva felina (foto scattate lo scorso ottobre)




































e qui la dolcissima MammaFelix (detta anche "Silvestrina" per il colore del mantello, nero e bianco con deliziose macchioline sulle zampe anteriori), molto schiva e difficile da fotografare; a vederla così non si può immaginare quanto le piacciano le coccole, purchè delicate e poco invadenti, ma possibilmente abbondanti :-)












Le due gatte sono le superstiti d'un gruppetto di sei, di cui cinque imparentate (MammaFelix e le sue quattro pesti pelose) più Lea, rossotigrata e bianca, che, a suo tempo, si aggiunse e condivise per un bel periodo le riserve alimentari.














[sullo sfondo la vecchia cassettina di Tommy che avevo cercato di adibire a rifugio; a destra, seminascosta dalle foglie ed in versione quasi "ectoplasmica", una curiossissima Cindy che, all'epoca, per il carattere e l'impossibilità di verificare cosa ci fosse "sotto la coda", era stata soprannominata "Baudelaire", poichè bellissima, ma dannata :-) ]


La scoperta di MammaGatta risale ai primi di luglio del 2004, un giorno in cui mia madre telefonò e disse, con il suo particolare linguaggio, che c'erano "dei gattini nella fioraia".
Tradotto in lingua comprensibile ;-) significava che la suddetta MammaGatta aveva messo al mondo, probabilmente da pochi giorni, quattro creaturine, piccole ma già molto determinate a soffiare e fare "codone", e che tutt'e cinque se ne stavano in una fioriera, visibile dalla finestra della cucina dei miei, sotto il torrido sole dell'afosa estate del nordest.
Inutilmente cercammo di spostare mamma e cuccioli (ignari, all'epoca, che fossero TUTTE e cinque femmine; lo avremmo scoperto in modo alquanto drastico solo sei mesi dopo...) in uno scatolone al di qua della rete (vedi foto),



















nel giardino condominiale anzichè nella proprietà del vicino (non proprio un amante convinto dei gatti, anzi ...); inutilmente, appunto.
Infatti, poche ore dopo, MammaGatta, assecondando il suo istinto di felina semiselvatica, aveva già prontamente riportato al di là della famigerata rete tutt'e quattro le piccoline e da allora non le avremmo più riviste, se non all'inizio dell'inverno; nel frattempo MammaGatta continuava a scavalcare quella "benedetta" rete e a gradire parecchio il cibo che le fornivamo, rigorosamente a debita distanza, visto che le spettava la cura e lo svezzamento delle quattro gattine.

(fine prima parte)

un anno fa














Quando scattai questa foto, non potevo immaginare che solo otto mesi dopo lui se ne sarebbe andato a zampettare sul Ponte dell'Arcobaleno :'-|...

Così, oggi vorrei ricordare il mio dolce amico di zampa, unendomi alla giusta e corretta protesta anti-botti di Cdc ed ai preziosi consigli di Gattivity (qui e qui), augurando a tutte le creature sensibili e a chi li ama e si prende cura di loro che il 2008 che porti serenità, ma soprattutto buon senso (mi ripeto, lo so, ma certe cose non si dicono mai abbastanza ...) e rispetto per TUTTE le forme di vita (si, va beh, anche per le zanzare ...).

Ah, auguri anche dall'addetta all'umore, ovviamente! :-)





















... roooonnnfff ...

martedì 25 dicembre 2007

fiera (e belva) sempre controcorrente

Già, mentre il resto d'Italia, d'Europa e del mondo (fusi orari e religioni permettendo) a quest'ora si trova ancora a tavola, questa giornata - "a tratti incomprensibbbile", avrebbe detto qualcuno - procede qui all'insegna della ricerca di silenzio e tranquillità.

Niente fastidiosi e pesantissimi pranzi con parenti, solo pietanze acquistate in gastronomia in modo da ridurre al minimo l'incombenza del lavaggio dei piatti, tisana già pronta per essere degustata, guardando il sole che almeno riesce a scaldare un po' l'aria di casa.

Nota predominante: loro, i miei amatissimi gatti ...

Il ricordo di chi non c'è più... Tommy












La rassicurante, calda presenza della sempre solerte addetta all'umore... Emily















Il povero felino, ramingo "grazie" ai vicini di casa, prontamente sfamato alle 8 del mattino (non potrei mai resistere al pietoso miagolìo d'un gatto lasciato fuori di casa con questo freddo >:-( ), accarezzato e, per quanto possibile, tenuto al caldo con carezze e parole dolci... Black



















Le due residenti al "cat & breakfast", uniche superstiti d'un nutrito (in tutti i sensi) gruppetto di sei balde miciotte, scaldate dalla mia incrollabile passione catofila e da ogni possibile genere di conforto (copertine in pile, sedie imbottite, cibo ed acqua a volontà, un riparo sicuro da freddo e stupidità umana...), delle quali seguiranno foto più degne di questa, scattata al volo col cellulare...
MammaFelix (a sinistra) e Cindy (a destra)














Una giornata normale.
Ed un unico augurio, quello d'un buon ... senso, che accompagni ogni cosa ed ognuno di noi...

sabato 15 dicembre 2007

per fortuna il tempo passa

E domani sarà ora di assaggiare quanto confezionato sei mesi fa, in una caldissima giornata di giugno (nel vasetto a destra, quello a sinistra non ha potuto aspettare sei mesi).
Spero in un po' di dolcezza, chè d'amarezza, in questo cuore, ne abita già a sufficienza...














A domani, per i commenti "degustativi".

finalmente torniamo

Nonostante il torpore da freddo e la poca voglia di scrivere per i soliti (tristi) motivi, grazie a questa irresistibile foto, aderisco volentieri alla simpatica gara con quanto segue:
































Per la cronaca, la signorina in questione è recentemente riuscita ad aprire un file e rinominarlo! (sullo sfondo, il desktop con foto di Emy al secondo giorno di permanenza in questa casa, un mese e ventidue giorni appena compiuti ... teeeeeeenera lei :-)!)
A volte (a volte... spesso ;-P!) penso che se avessi avuto un figlio non mi avrebbe dato le stesse soddisfazioni ;-)
Ed anche ora che scrivo e sistemo questo post, Emily gironzola intorno al portatile e fa di tutto per rendersi utile, secondo il suo personalissimo punto di vista.
Ovviamente =^_^=

domenica 7 ottobre 2007

per tutti gli amici di zampa













per maggiori dettagli, vedere il sito dell'ENPA

tempus fugit

Rieccomi, in punta di piedi, dopo un po' di tempo; solo un passaggio veloce...

Veloce
perchè il dolore di non aver più Tommy accanto, tra i piedi, tra i cuscini, sul divano, tra i maglioni nell'armadio, fa ancora troppo male; ora lui abita nel mio cuore, ma è difficile non sentire la mancanza delle sue fusa, delle sue zampotte sul letto alla mattina, della sua voce che mi salutava al mio rientro a casa; di quella bellezza speciale che solo i felini possono donare a chi riesce a scorgerla ed ammirarla in loro.
Veloce perchè il dolore è una malattia dell'anima e sto cercando di curarla, intraprendendo l'ennesimo viaggio interiore, con l'aiuto di persone che mi sono davvero vicine, col supporto degli splendidi rimedi regalati da Madre Natura (fiori di Bach ed oli essenziali) ma, soprattutto, con l'aiuto della mia piccola, insostituibile aiutante, addetta all'umore, Emily.


















Veloce
perchè è domenica, ci sono tante cose da fare, ma sono già stanca ed ho solo voglia di chiudere gli occhi e smettere di pensare.

Veloce
perchè la vita non si ferma, il tempo scorre ed è un attimo trovarsi lontani da tutto e tutti, accorgersi che è già passato un altro anno (grazie CdC, grazie Marinella) da questo post e, tra non molto, anche da questo.
Ed è un attimo sentire gli occhi farsi ancora una volta lucidi, vedere il mondo annacquato e confuso, cercare un angolo di silenzio dove non possa arrivare l'eco della nostalgia di chi non c'è più...

mercoledì 29 agosto 2007

scorrere d'ore e di pensieri

... non sono brava come lui ...
... nè come lui ...

per cui lascio che sia un'immagine, una delle tante che riaffiora dal cuore e sale agli occhi, rovista tra i ricordi e diventa poesia, a parlare per me ... :'-|


domenica 26 agosto 2007

11 anni di fusa e gioia infinita















(30 maggio 1996-26 agosto 2007)

da stamattina il suo posto è nel mio cuore, un angolo sicuramente comodo dove riposare, da dove risalire per diventare lacrima di tristezza, da dove spiccare il volo verso il ponte dell'arcobaleno...

grazie, amore mio d'argento, per tutto quello che mi hai donato, per ciò che mi hai insegnato con la tua spontaneità di splendido felino, per avermi fatto capire ed apprezzare quanto la vita possa essere bella quando la si guarda con occhi di giada e la si acchiappa con artigli vellutati...

grazie, dolcissimo tesoro mio,
mi mancherai per sempre ...


giovedì 16 agosto 2007

10 domande interessanti (simil-MEME)

Dieci, ma, con una piccola integrazione, possono diventare dodici.
Dipende quanto tempo si vuol "perdere".
Non è una novità e NON sono certo io la prima a scriverne in un blog.
Però ha sempre il suo fascino.
Da provare...


1. Qual è la tua parola preferita?
2. Qual è la parola che ti piace meno?
3. Cosa ti fa star bene (creativamente, spiritualmente o emotivamente)?
4. Cosa ti deprime?
5. Qual è la parolaccia/insulto che preferisci?
6. Qual è un suono od un rumore che ami?
7. Qual è un suono od un rumore che detesti?
8. Quale professione, a parte la tua, vorresti svolgere?
9. Quale professione non svolgeresti mai?
10. Se il Paradiso esistesse, cosa vorresti sentirti dire da Dio al tuo arrivo ai cancelli del Cielo?

[domande extra:
11 Qual è la tua "droga" preferita?
12 Qual è la pianta, l’albero o l’animale in cui vorresti essere reincarnato?]

il posto dei gatti

In uno dei tanti libri sui miei felidi preferiti, leggo una frase di Marion C. Garretty che dice:
"I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo: quelli comodi".

Poi, però, cercando Tommy e trovandolo spontaneamente "inscatolato" nell'angusto spazio tra cassetti ed ante scorrevoli dell'armadio, m'è sorto qualche dubbio...


































































la polarità del mondo















Mi accodo alla carina segnalazione di Patt con questa piccola e simpatica curiosità "pescata" in rete; qui il sito dei creatori.

"L'Abbraccio Sale e Pepe" di Mint Inc dona un accento speciale a qualunque tavola, con una parte nera ed una bianca che, unite insieme, creano armonia ed equilibrio. Viste da sopra, le due saliere formano il simbolo Yin/Yang.
(tratto da http://store.heliotropehome.com/hugsapebbymi.html)

martedì 14 agosto 2007

rigalimoni, questo sconosciuto

Ho latitato e tuttora latito per vari motivi, sicuramente per caldo, stanchezza ed ispirazione assente, giustificata, di certo non favorita dai primi due.

Ma c'è una piccola novità.
Ebbene, si, l'ho comprato anch'io.










Due
, per l'esattezza: il primo, il decoratore, quello senza i buchini rotondi, non mi convinceva :-|
















Ed ora, cosa cambia esattamente nella mia vita, a parte un po' meno spazio nel cassetto degli utensili?

N.B. a suo tempo CdC aveva un banner con scritto "RIGALIMONI PER TUTTI" ed ora non c'è più, che fine ha fatto? mah ...