giovedì 6 agosto 2009

una bella ricorrenza (era ora!)

Undici mesi fa sei capitata nella mia casa.



I primi sei sono stati mesi difficili; non solo per abituarti alla nuova realtà, ma anche per tutto il contorno, buio ed ostile, contro cui tu ed Emily mi avete aiutata a sopravvivere, dandomi la forza di restare a galla in quel mare nero e profondo che sembrava infinito e cattivo, senza via d'uscita, né di respiro.







E proprio quando pensavo di dovermi arrendere, ecco un piccolo miracolo e le cose hanno cominciato ad andare decisamente meglio.

















Sono arrivate le prime soddisfazioni, le uniche di quest'ultimo periodo.








E, per questo, ancora più preziose.

















Ma mi hanno regalato una gran gioia ed una certezza, almeno una.
Che amare gli animali, in fondo, è parte di me.
E lo sarà sempre, a dispetto di tutto e tutti.
Grazie, amore mio, per avermi donato un raggio di sole, alla fine del tunnel.











E grazie Emily, per la tua lungimirante comprensione...

mercoledì 5 agosto 2009

Aqua, mia grande madre

Quando le emozioni si fanno troppo forti, la cosa migliore da fare è trovare un posto sicuro in cui lasciarle uscire: un bosco pieno di silenzio e rassicurante penombra; davanti al mare, talmente profondo da non temere il buio in cui mi trovo a nuotare.
Forse è per questo che molti suicidi avvengono in acqua: perché l'acqua è la nostra prima essenza, quella in cui veniamo concepiti, in cui cresciamo e da cui nasciamo.






E poi continua a far parte di noi, a tal punto che non possiamo restare a vivi a lungo, senza di lei.
L'acqua è la mia vera madre e da lei desidero ritornare quando mi sento perduta.
In acqua posso galleggiare oppure annegare.
In acqua non mi serve avere qualcosa di solido su cui poggiare: per questo l'acqua mi fa sentire bene, mi permette d'essere libera dalle radici, di volare, pur restando ferma, di riappropriarmi d'una dimensione intima in cui aderisco all'universo che mi circonda, senza sentirmi separato da lui.








Nell'acqua posso ritrovare l'abbraccio, perduto alla nascita, quello al quale desidero tornare da una vita e del quale accetto a fatica l'interminabile nostalgia.
L'acqua mi completa e mi consola, può riempire i miei vuoti con la sua inafferabile fluidità.
Nell'acqua posso anche solo specchiarmi e cercare di capire chi io sia, guardandomi semplicemente negli occhi, prima di provare a guardarmi dentro.

sabato 1 agosto 2009

sabato 18 luglio 2009

sono stanca










appena raccoglierò meglio le idee e riuscirò a trascriverle in frasi di senso compiuto, dirò anche di cosa....

lunedì 22 giugno 2009

arrivederci, dolce Lilli














e un abbraccio commosso a chi ti ha voluto tanto bene...

punti di vi(s)ta

E' chiaro che non ho il pollice verde, come si può vedere qui...

(salvia)















... qui (maggiorana)















... qui (menta)
















... e qui (maggiorana ed erba cipollina, a sinistra della foto)














Però almeno lei ha avuto il coraggio e la forza di sopravvivere.






















E, addirittura, di fiorire...








domenica 21 giugno 2009

una scoperta interessante







Non lo sapevo.
Ora invece si.
"Fascinating" avrebbe detto il Signor Spock :-)
Leggere qui e provare le nuove funzionalità, per esempio quella per programmare la pubblicazione dei post (vedi qui).

quando la realtà supera la fantasia

...si va qui e ci si crogiola per bene, ascoltando una delle tante canzoni "strappa... qualcosa"...
Per gli anglofonofili (come si definisce chi ama la lingua inglese, senza amare necessariamente il popolo che la parla) c'è anche un bel box con il testo da scorrere...







A chi non ha mai visto un episodio di Grey's Anatomy, buon ascolto, comunque.
Nella sidebar a sinistra è già pronta la top 10, basta cliccare e via...

mercoledì 10 giugno 2009

dedicato a chi andrà in ferie, magari in Spagna

Vi chiedo un favore: leggete qui e poi guardate il video.
E poi ditemi se la Spagna è un paese degno di far parte dell'Europa o piuttosto un paese incivile e retrogrado, al cui confronto sono fiera di essere italiana, gattara ed amante degli animali.
Fate quello che potete.
Ma FATELO.

Grazie.

martedì 2 giugno 2009

perplessità





"Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde."






(La vita non mi risponde più da parecchio tempo: vuoi vedere che le ho fatto le domande sbagliate?
)

lunedì 1 giugno 2009

gatti e temporali

(1° giugno)
E prendo spunto anche da Fabio (e chi dice che l'ispirazione debba essere per forza endogena?...)









Personalmente ODIO il caldo (vedi post precedente), per cui, anche se a costo di violenti temporali e dei loro non proprio gradevoli effetti collaterali, come grandine ed allagamenti, l'abbassamento della temperatura è quanto mai gradito.
Quanto al temporale, in effetti spaventa solo me, che, nonostante la mia inclinazione molto "sturm und drang" mi porti ad essere molto affascinata dagli eventi atmosferici, non sono tuttavia esente dalla paura da "fulmine che ti entra dai fili della corrente".
Soprattutto perché a qualcuno è successo e non è solo una leggenda metropolitana (che poi, qui, nel nordest, di metropolitano non c'è proprio nulla. Anzi.)
Tommy, ancor prima che noi stupidi umani potessimo percepire l'arrivo della tempesta, correva a rifugiarsi sotto uno dei divani: e di lì non usciva, neanche se sollecitato con i croccantini, se non a bufera passata.
Emily non sembra turbarsi granché, a meno che non si tratti di tuoni molto rumorosi; in tal caso, si accuccia in terra e resta tranquilla, tutt'al più girando un po' le orecchie avanti e indietro tipo radar.
Priscilla, che fino allo scorso settembre viveva per strada, sembra ricordare gli effetti terribili che pioggia e temporali possono avere su creature 'idrofobe' come i gatti: e anche se per ora non si sono verificati fenomeni temporaleschi degni di nota (alla faccia dei meteorologi che dicono esser maggio il mese con il maggior numero di eventi burrascosi), credo che alla prossima perturbazione rivelerà la propria reazione istintiva.
E se andrà anche lei sotto il divano dove si rifugiava Tommy, sarà l'ennesima dimostrazione che sia stato lui a mandarmela :-)

e la pillola va giù?

(1° giugno)
Prendo spunto da
Mamit e Paola, che prima di me hanno parlato di gatti e medicine da somministrare, per raccontare la mia esperienza in proposito.
Da brava gattara, ho studiato per bene i nostri amati felini ed ho sempre letto che, a causa del fatto che i gatti non possono sputare, poiché sprovvisti di adeguata muscolatura, l'accidentale ingestione di fili di spago è pericolosissima.
Invece, a quanto pare, alcuni di loro lo sanno fare: e quando mi capitò di dover somministrare antibiotici al caro Tommy - all'epoca erroneamente curato per una bronchite, quando purtroppo, invece, la tosse era sintomo di ben altro - l'astuto felide riusciva nell'ardita impresa e, beffando la sottoscritta, nonostante la pastiglietta fosse mescolata al cibo, mangiava tranquillamente il mangiabile e sputava regolarmente il prezioso farmaco.
E quando sentivo il "tic" nella ciotola, mi veniva un gran nervoso.
L'unica possibilità era, quindi, spezzettarla tra i bocconcini, anche se il furbetto mangiava tutta la pappa, tranne la parte in cui era nascosta la medicina.
Invece con Emily, quando lo scorso novembre l'ho curata per l'otite da malassezia, essendo pressocchè qualunque cosa preferibile al portarla dal vet (lo odia ferocemente, soffia appena entriamo nello studio e ringhia fintanto che non rimontiamo in auto) ho imparato ad infilarle l'antibiotico in gola, avendo poi l'accortezza di tirare un po' la pelle del collo, come ho visto fare dal vet, per facilitare la deglutizione del farmaco.
Operazione da fare tassativamente IN DUE, peraltro con l'accortezza di non "stressare" troppo la cara bestiola, che, appena sente più di due mani CONTEMPORANEAMENTE addosso, comincia ad urlare come se la stessimo torturando a morte.
Con Priscilla, per ora, l'unico intervento curativo (antibiotico orale + collirio) è stato molto meno drammatico: da buona sbafatrice, ha sempre ripulito la ciotola anche quando nascondeva la medicina.
E sebbene la sua origine randagia possa far pensare che sia più difficile da tenere ferma, somministrarle il collirio è stato relativamente semplice.

Per non parlare di quando, a causa di una tossicchietta sospetta, ricordando il triste epilogo della vita di Tommy, la portai a fare l'elettrocardiogramma, si dimostrò a dir poco amorevole e subì pazientemente il fastidio della manipolazione, dell'odore dell'alcool e dell'apposizione delle sei pinzette sulla pelle della sua delicata panciotta.
Se si fosse trattato di Emily, più che d'un veterinario, avrei avuto bisogno d'un esorcista.
Ammetto, anche con un po' di vergogna, che quando devo somministrare un farmaco alle gatte, quello è l'unico momento in cui, nonostante la mia nota "idiosincrasia" per la maternità, a volte penso che, se avessi un bambino, FORSE le cose sarebbero più gestibili.
Forse.
Ma poi, guardo i loro musi, accarezzo il loro pelo morbido, ascolto le loro meravigliose fusa... e mi dimentico tutto :-)

E, tanto per ribadire come l'esperienza sia obbligatoria per tutti i catofili, ecco un'esilarante procedura sul "come somministrare una pillola ad un gatto ... e ad un cane".

domenica 31 maggio 2009

piccole usurpatrici crescono

E uno...













e due...












tutti posti già precedentemente approvati da Emily, come si può vedere qui sotto...







la libertà

(31 maggio)











La libertà è una bella cosa, se te la puoi permettere.

Cambia il colore del cielo, il sapore di ciò che mangi, il peso dei tuoi pensieri ed il profumo delle tue giornate.
Quando sei libero, puoi permetterti di restare fermo e lasciare che il mondo giri intorno a te.
Quando sei libero, non serve scappare.
Sei libero in qualunque momento, che sia notte o giorno.
I tuoi sogni diventano progetti, i tuoi desideri possibilità, le tue idee invenzioni e le tue parole concetti.
La libertà è il vento che ti attraversa l'anima e ti porta a scoprire nuove direzioni in cui guardare.
Senza di lei, la vita è solo un film che qualcun altro proietta sui muri, fuori della tua prigione.
E tu ne puoi vedere solo una fetta, tra le sbarre.
(Dedicato a tutti quelli che non sono liberi. Compresa me...)

sabato 30 maggio 2009

è passato un altro anno

Tesoro mio,
oggi avresti compiuto 13 anni.
Invece sono quasi due anni che te ne sei andato sul Ponte.













Ma mi hai lasciata nelle loro zampe,







con la gioia di vedere le difficoltà dissolversi giorno dopo giorno,

















lasciando spazio alle piccole, ma intense soddisfazioni che solo voi, meravigliose creature, sapete donare al mio cuore spezzato e alla mia anima stanca.
Grazie Tommy, grazie Emily, grazie Priscilla.
Grazie a tutti voi, splendidi gatti della mia vita...

venerdì 29 maggio 2009

Dave Gahan operato per un tumore

Il gruppo inglese sarà a Roma il 16 e a Milano il 18
Dave Gahan operato per un tumore
Intervento riuscito per il cantante dei Depeche Mode
Il tour, interrotto, riprenderà l'8 giugno a Lipsia

Dave Gahan (Reuters)LONDRA - Operazione riuscita per David Gahan, il cantante dei Depeche Mode: gli è stato asportato un tumore maligno alla vescica. La notizia è stata diffusa sul sito internet della band inglese.
I Depeche Mode hanno annullato diversi concerti dopo che il frontman 47enne è stato ricoverato d'urgenza, il 12 maggio.
Allora però si parlava di «complicazioni» connesse a una gastroenterite.
Ora la band ha deciso di svelare ai fan la verità: «Gli esami medici hanno mostrato la presenza di un tumore maligno alla vescica che però è stato rimosso con successo - si legge sul sito www.depechemode.com -.
Ora, su ordine dei medici, Dave dovrà riposarsi fino all'8 giugno per garantire un ristabilimento completo».
Il tour «Sounds of the Universe» riprenderà dunque con un concerto a Lipsia, in Germania. In tempo per onorare l'impegno con i fan italiani: il gruppo sarà a Roma il 16 giugno, all'Olimpico, e il 18 a Milano, nello stadio di San Siro.
«Il cantante - si legge in una nota - desidera ringraziare i suoi fan per il loro supporto, comprensione e pazienza. I Depeche Mode sono spiacenti per i problemi o i disagi causati dalle cancellazioni e dai rinvii dei concerti».
(notizia riportata anche nel sito di Virgin Radio)

domenica 24 maggio 2009

sgraditi ritorni e tristi partenze

Purtroppo lei è tornata in garage...


















lui sotto il letto...













e loro sono saliti in casa...








Rivoglio l'inverno!!!

sabato 23 maggio 2009

impegni importanti

Stamattina sveglia presto (5,50), uscita ore 8 per andare a prendere questa meraviglia: l'ho chiamata Petunia, perché è bella come un fiore (e quando ho visto le petunie in fioreria ho capito che era un segno).











L'ho portarla a far sterilizzare, vaccinare e controllare, così poi potrà tornare in quella che spero sarà la sua casa (per la degenza si è offerta mia madre, ormai abbiamo una certa esperienza).




















Queste tre meraviglie sono le sue piccoline:















una calico chiara












un'altra bianca ma con inequivocabili macchiette tricolori sulla testa





















e sulla coda












e quest'altra bellissima tricolore, tutta "soffiona" ma meravigliosa













tutte nate lo scorso 17 marzo (San Patrizio, chissà che porti bene...);











ce n'era anche un'altra (altro?) nerobianca (vedi foto)









di cui non sono riuscita a capire il sesso, ma ha già trovato casa e spero stia bene.

Petunia è sana, è stata vaccinata per tutto, è negativa FELV-FIV.
Finalmente una buona notizia.
E soprattutto, una buona notizia che riguarda una cosa, l'unica, in cui ancora riesco a credere e per cui ho ancora voglia di "combattere": il mio amore per gli animali.

venerdì 15 maggio 2009

un mondo assurdo: Mad World


La canzone, originariamente scritta e suonata dai Tears For Fears, contenuta nell'album "The Hurting" (1983), è stata riarrangiata in questa splendida e molto malinconica versione da Michael Andrews e cantata da Gary Jules.
Il pezzo è diventato famoso in quanto inserito nella colonna sonora del film "Donnie Darko".
Film che, insieme ad "American Beauty", sta nella mia classifica personale dei 10 migliori nella storia del cinema.

domenica 10 maggio 2009

belle (si fa per dire) notizie

Ieri pomeriggio ho saputo che l'azienda in cui lavoro applicherà, da martedì 12 maggio, la cassa integrazione per 20 impiegati a rotazione (aumentabili fino a 50) per 13 settimane.
Ciò significa 80% dello stipendio (che già non era esaltante) per 3 mesi, giusto fino ad agosto.
Non so cosa augurarmi, se restare a lavorare, anche peggio di prima, o godermi le "ferie" e intanto darmi un'occhiata in giro, per non restare proprio con il culo per terra.

Come sempre queste cose vengono comunicate a fine settimana, giusto per garantire un sereno weekend a tutti.
Dicono che quando si chiude una porta, si apre un portone.

L'importante è che non si apra una finestra, dalla quale buttarsi.

Anche perchè da queste finestre









la cosa risulterebbe alquanto difficile.

Aggiornamenti, forse, domani sera.

Per il momento resto in silenzio, non ho voglia di aggiungere altro.
Anzi, torno di là, che c'è chi ha bisogno di aiuto.
*******
Aggiornamento 15 maggio:
per il momento l'ecatombe, iniziata dal 13 maggio, s'è fermata a 16 persone, alcune a casa fino al 22 maggio, altre in ufficio a giorni alterni, altre con orario ridotto.
Per ora non faccio parte del gruppo dei nominati, ma abbiamo sentito parlare di "rotazione", per cui, oltre le palle, è chiaro che prima o poi gireremo tutti; molto probabilmente lo sfinimento psicologico è ciò su cui conta la dirigenza, sperando che qualcuno abbandoni la nave e scelga di naufragare anticipatamente e volontariamente, prima d'essere definitivamente buttato a mare come un sacco di immondizia.
Data la scarsa trasparenza e correttezza già dimostrate in passato anche dai vecchi padroni, non è assolutamente il caso di illudersi che i nuovi si comporteranno meglio dei precedenti.
Anzi.
Più passano i giorni e più si rinforza il sospetto che questa maledetta manovra fosse già nelle loro menti da tempo e la crisi abbia soltanto fornito un ottimo ed incontestabile alibi.
Per favore non venite a parlarmi di ottimismo e speranza: l'unica parola che mi vedo scritta dentro e davanti è "schifo".
A lettere cubitali e rosse.
Come la mia rabbia che, ora, ha una sorgente in più.
***********
aggiornamento 22 maggio
Dal prossimo lunedì 25 maggio e fino ad agosto (ma non si sa entro quale data), ogni settimana, in ogni ufficio, a ciascun dipendente toccherà, a rotazione, un giorno di cassaintegrazione: per questa volta a me tocca venerdì 29 maggio.
Il 1° giugno saremo tutti a casa, teoricamente sarà conteggiato come cassaintegrazione, forse invece sarà considerato "ponte", quindi ferie.
Ma ancora non si sa.

Solite stronzate aziendali, soliti sistemi menefreghisti con cui ci dimostrano di non aver alcun rispetto per chi ha lavorato SEMPRE seriamente e dando ben più del minimo indispensabile ricevuto.
Almeno per quanto MI riguarda.

Inoltre, il giorno di turno a casa non sarà sempre lo stesso, sia perché, ovviamente, a tutti interesserebbe il lunedì o il venerdì per poter allungare il weekend, sia perché, a quanto pare, nella programmazione settimanale per l'assegnamento dei giorni ad ogni dipendente, verranno considerati i carichi di lavoro.
MA SE LAVORO NON CE N'E', che cazzo di carichi bisogna considerare?
La certezza è solo una: che si tratta di una manovra pseudoannunciata e pseudocausata dalla crisi.
Intanto i bei dirigenti se ne stanno con le palle al sole (o al fresco nei loro begli uffici) e noi poveri cretini a non dormire la notte, tormentati dal pensiero di come fare per non trovarci con il culo per terra.

domenica 3 maggio 2009

MAH... LIKA

Bellissima canzone, la sto già imparando...

Peccato che lei la canti così (male) , ha una voce stupenda e invece sembra che abbia un kiwi in gola...
Forse sono io che non capisco le nuove tendenze musicali.
Oppure i tempi stanno cambiando ed io non riesco a tenere più il passo.
Neanche quello della musica.

domenica 19 aprile 2009

l'importanza di essere insensibili

Hello?
Is there anybody in there?
Just nod if you can hear me.
Is there anyone home?
Come on, now.
I hear you're feeling down.
Well I can ease your pain,
Get you on your feet again.
Relax.
I need some information first.
Just the basic facts,
Can you show me where it hurts?
There is no pain, you are receding.
A distant ship's smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I can't hear what you're sayin'.
When I was a child I had a fever.
My hands felt just like two balloons.
Now I got that feeling once again.
I can't explain, you would not understand.
This is not how I am.
I have become comfortably numb.
Ok.
Just a little pinprick.
There'll be no more ...Aaaaaahhhhh!
But you may feel a little sick.
Can you stand up?
I do believe it's working. Good.
That'll keep you going for the show.
Come on it's time to go.
There is no pain, you are receding.
A distant ship's smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I can't hear what you're sayin'.
When I was a child I caught a fleeting glimpse,
Out of the corner of my eye.
I turned to look but it was gone.
I cannot put my finger on it now.
The child is grown, the dream is gone.
I have become comfortably numb.
(Comfortably numb, Pink Floyd, "The Wall", 1979)

venerdì 17 aprile 2009