domenica 24 maggio 2009

sgraditi ritorni e tristi partenze

Purtroppo lei è tornata in garage...


















lui sotto il letto...













e loro sono saliti in casa...








Rivoglio l'inverno!!!

sabato 23 maggio 2009

impegni importanti

Stamattina sveglia presto (5,50), uscita ore 8 per andare a prendere questa meraviglia: l'ho chiamata Petunia, perché è bella come un fiore (e quando ho visto le petunie in fioreria ho capito che era un segno).











L'ho portarla a far sterilizzare, vaccinare e controllare, così poi potrà tornare in quella che spero sarà la sua casa (per la degenza si è offerta mia madre, ormai abbiamo una certa esperienza).




















Queste tre meraviglie sono le sue piccoline:















una calico chiara












un'altra bianca ma con inequivocabili macchiette tricolori sulla testa





















e sulla coda












e quest'altra bellissima tricolore, tutta "soffiona" ma meravigliosa













tutte nate lo scorso 17 marzo (San Patrizio, chissà che porti bene...);











ce n'era anche un'altra (altro?) nerobianca (vedi foto)









di cui non sono riuscita a capire il sesso, ma ha già trovato casa e spero stia bene.

Petunia è sana, è stata vaccinata per tutto, è negativa FELV-FIV.
Finalmente una buona notizia.
E soprattutto, una buona notizia che riguarda una cosa, l'unica, in cui ancora riesco a credere e per cui ho ancora voglia di "combattere": il mio amore per gli animali.

venerdì 15 maggio 2009

un mondo assurdo: Mad World


La canzone, originariamente scritta e suonata dai Tears For Fears, contenuta nell'album "The Hurting" (1983), è stata riarrangiata in questa splendida e molto malinconica versione da Michael Andrews e cantata da Gary Jules.
Il pezzo è diventato famoso in quanto inserito nella colonna sonora del film "Donnie Darko".
Film che, insieme ad "American Beauty", sta nella mia classifica personale dei 10 migliori nella storia del cinema.

domenica 10 maggio 2009

belle (si fa per dire) notizie

Ieri pomeriggio ho saputo che l'azienda in cui lavoro applicherà, da martedì 12 maggio, la cassa integrazione per 20 impiegati a rotazione (aumentabili fino a 50) per 13 settimane.
Ciò significa 80% dello stipendio (che già non era esaltante) per 3 mesi, giusto fino ad agosto.
Non so cosa augurarmi, se restare a lavorare, anche peggio di prima, o godermi le "ferie" e intanto darmi un'occhiata in giro, per non restare proprio con il culo per terra.

Come sempre queste cose vengono comunicate a fine settimana, giusto per garantire un sereno weekend a tutti.
Dicono che quando si chiude una porta, si apre un portone.

L'importante è che non si apra una finestra, dalla quale buttarsi.

Anche perchè da queste finestre









la cosa risulterebbe alquanto difficile.

Aggiornamenti, forse, domani sera.

Per il momento resto in silenzio, non ho voglia di aggiungere altro.
Anzi, torno di là, che c'è chi ha bisogno di aiuto.
*******
Aggiornamento 15 maggio:
per il momento l'ecatombe, iniziata dal 13 maggio, s'è fermata a 16 persone, alcune a casa fino al 22 maggio, altre in ufficio a giorni alterni, altre con orario ridotto.
Per ora non faccio parte del gruppo dei nominati, ma abbiamo sentito parlare di "rotazione", per cui, oltre le palle, è chiaro che prima o poi gireremo tutti; molto probabilmente lo sfinimento psicologico è ciò su cui conta la dirigenza, sperando che qualcuno abbandoni la nave e scelga di naufragare anticipatamente e volontariamente, prima d'essere definitivamente buttato a mare come un sacco di immondizia.
Data la scarsa trasparenza e correttezza già dimostrate in passato anche dai vecchi padroni, non è assolutamente il caso di illudersi che i nuovi si comporteranno meglio dei precedenti.
Anzi.
Più passano i giorni e più si rinforza il sospetto che questa maledetta manovra fosse già nelle loro menti da tempo e la crisi abbia soltanto fornito un ottimo ed incontestabile alibi.
Per favore non venite a parlarmi di ottimismo e speranza: l'unica parola che mi vedo scritta dentro e davanti è "schifo".
A lettere cubitali e rosse.
Come la mia rabbia che, ora, ha una sorgente in più.
***********
aggiornamento 22 maggio
Dal prossimo lunedì 25 maggio e fino ad agosto (ma non si sa entro quale data), ogni settimana, in ogni ufficio, a ciascun dipendente toccherà, a rotazione, un giorno di cassaintegrazione: per questa volta a me tocca venerdì 29 maggio.
Il 1° giugno saremo tutti a casa, teoricamente sarà conteggiato come cassaintegrazione, forse invece sarà considerato "ponte", quindi ferie.
Ma ancora non si sa.

Solite stronzate aziendali, soliti sistemi menefreghisti con cui ci dimostrano di non aver alcun rispetto per chi ha lavorato SEMPRE seriamente e dando ben più del minimo indispensabile ricevuto.
Almeno per quanto MI riguarda.

Inoltre, il giorno di turno a casa non sarà sempre lo stesso, sia perché, ovviamente, a tutti interesserebbe il lunedì o il venerdì per poter allungare il weekend, sia perché, a quanto pare, nella programmazione settimanale per l'assegnamento dei giorni ad ogni dipendente, verranno considerati i carichi di lavoro.
MA SE LAVORO NON CE N'E', che cazzo di carichi bisogna considerare?
La certezza è solo una: che si tratta di una manovra pseudoannunciata e pseudocausata dalla crisi.
Intanto i bei dirigenti se ne stanno con le palle al sole (o al fresco nei loro begli uffici) e noi poveri cretini a non dormire la notte, tormentati dal pensiero di come fare per non trovarci con il culo per terra.

domenica 3 maggio 2009

MAH... LIKA

Bellissima canzone, la sto già imparando...

Peccato che lei la canti così (male) , ha una voce stupenda e invece sembra che abbia un kiwi in gola...
Forse sono io che non capisco le nuove tendenze musicali.
Oppure i tempi stanno cambiando ed io non riesco a tenere più il passo.
Neanche quello della musica.

domenica 19 aprile 2009

l'importanza di essere insensibili

Hello?
Is there anybody in there?
Just nod if you can hear me.
Is there anyone home?
Come on, now.
I hear you're feeling down.
Well I can ease your pain,
Get you on your feet again.
Relax.
I need some information first.
Just the basic facts,
Can you show me where it hurts?
There is no pain, you are receding.
A distant ship's smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I can't hear what you're sayin'.
When I was a child I had a fever.
My hands felt just like two balloons.
Now I got that feeling once again.
I can't explain, you would not understand.
This is not how I am.
I have become comfortably numb.
Ok.
Just a little pinprick.
There'll be no more ...Aaaaaahhhhh!
But you may feel a little sick.
Can you stand up?
I do believe it's working. Good.
That'll keep you going for the show.
Come on it's time to go.
There is no pain, you are receding.
A distant ship's smoke on the horizon.
You are only coming through in waves.
Your lips move but I can't hear what you're sayin'.
When I was a child I caught a fleeting glimpse,
Out of the corner of my eye.
I turned to look but it was gone.
I cannot put my finger on it now.
The child is grown, the dream is gone.
I have become comfortably numb.
(Comfortably numb, Pink Floyd, "The Wall", 1979)

venerdì 17 aprile 2009

lunedì 13 aprile 2009

domenica 12 aprile 2009

Per l'Abruzzo

Sono ancora troppo amareggiata per scrivere qualcosa che non suoni né retorico, né banale.
Però, grazie ai Cuochidicarta che lo hanno pubblicato ancora lo scorso 7 aprile, copio (ed integro) volentieri questo post.


















CONTO CORRENTE POSTALE N° 28748200

Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo

CONTO CORRENTE BANCARIO
Banca Prossima
IBAN IT52L0335901600100000003514
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo DONA ONLINE (con carta di credito)
http://www.bancoalimentare.org/donazioni
Causale: emergenza terremoto Abruzzo

ALIMENTI NECESSARI (SOLO DA PARTE DI AZIENDE)
* latte a lunga conservazione
* zucchero
* crackers e fette biscottate
* biscotti, brioche e altri prodotti per la prima colazione
* tonno in scatola
* confetture e frutta sciroppata
* succhi di frutta
* cioccolata
* prodotti per la prima infanzia
* acqua minerale

Per contattare il BANCO ALIMENTARE:
02-89.65.84.63 - Per aiuti da privati (solo donazioni in denaro)
02-89.65.84.58 - Per aiuti da aziende (donazioni e alimenti)
per info e segnalazioni: terremotoabruzzo@bancoalimentare.it

Dal Sito Ufficiale della Regione Abruzzo
CONTO CORRENTE POSTALE 10400000
CONTO CORRENTE BANCARIO IT69L0300215300000410000

Inoltre, sul sito TOM'S HARDWARE abbiamo trovato questo elenco:
SMS al 48580 (Tim, Vodafone, Wind, 3 Italia)
Gli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni SMS inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.

Dal sito Poste Italiane
Poste Mobile attiva il numero di solidarietà 377.2048580
10 euro di traffico telefonico gratuito a tutti i clienti di PosteMobile dell'Aquila e provincia.
PosteMobile ha attivato il numero di solidarietà 377.2048580 per consentire ai propri clienti di contribuire all’azione di soccorso a favore delle comunità terremotate.
Tutti i clienti PosteMobile possono donare 1 euro inviando un SMS al numero speciale 377.2048580.
Inoltre, i clienti che hanno associato alla propria Sim PosteMobile un conto corrente Bancoposta o una carta prepagata Postepay possono donare qualunque importo accedendo ai servizi Semplifica tramite il menù della propria scheda Sim, selezionando lo strumento di pagamento associato (Conto Corrente o Postepay) ed effettuando un postagiro al conto corrente postale n ° 10 40 0000, oppure effettuando una ricarica sul numero speciale 377.2048580.
PosteMobile, inoltre, ha deciso di accreditare - a partire dal 10 aprile - 10 euro di traffico telefonico gratuito a tutti i propri clienti dell'Aquila e provincia.

Bonifico, Carta di Credito, Vaglia Postale (Caritas Italiana)
Per sostenere gli interventi in corso (causale "TERREMOTO ABRUZZO") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
* Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
* Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
* Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
* CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Bonifico, Vaglia Postale (Croce Rossa Italiana)
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Codice IBAN: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO

Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO

Bonifico o Vaglia Postale (Poste Italiane)
A partire da oggi è attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14 mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente online.

Bonifico (UniCredit, Banca Mps, Intesa Sanpaolo)
Conto corrente intestato a "Solidarietà terremoto Abruzzo", aperto presso UniCredit Banca di Roma
IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414.

Conto corrente intestato "pro-terremotati Abruzzo" aperto presso da Banca Mps
IBAN: IT 33 E 01030 14200 00008620017
È possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.

Conto corrente intestato "Un aiuto subito-Terremoto dell'Abruzzo" aperto presso Intesa Sanpaolo - IBAN: IT 03 B 03069 05061100000000144.

sabato 28 marzo 2009

torna l'ora legale

Da domani torna l'ora legale.
E allora ecco alcune considerazioni.
Innanzitutto: perchè LEGALE? Forse l'ora solare è illegale?
Forse è male cercare di vivere, nonostante tutto, secondo i ritmi naturali, tentando di non forzare i propri tempi, costantemente adeguati all'esigenze esterne, dimenticando del tutto o quasi quelle interne?
E poi il risparmio: quasi 100 milioni di euro!
Caspita, se avanza qualcosa, chissà che qualcuno si ricordi di aiutare chi ha bisogno :-/
Non la soppporto proprio: quell'ora di luce solare mi fa sentire ancora più stanca e demotivata; come se una voce (ci siamo, sento le voci: sono pazza! ma lo sapevo già...) mi dicesse "dai, fuori è ancora chiaro, hai ancora tempo di fare qualcosa, muoviti, non stare lì a pensare, a rimuginare...".
Una specie di Grillo Parlante.
Anzi, Illuminante, fastidiosissimo ed Illuminante.
E poi va contro natura, sconvolge i ritmi circadiani, l'equilibrio veglia-sonno, per non parlare delle consuete, sfibranti (ed inutili) questioni che tutti gli anni coinvolgono la pubblica opinione (ammesso ci sia ancora qualcuno che abbia opinioni SUE e non pilotate dai media): è un'ora in più di sole, ma è un'ora in meno perchè l'orologio è avanti; e domenica dormi un'ora in meno ma la sera quando esci è ancora chiaro...
Eccheppalle!
Insomma, per dirla con il Puffo Brontolone, io ODIO l'ora legale.
Gli esperti si affrettano a ricordare che "Avremo a che fare con ansia, nervosismo, malumore, mal di testa, tensione muscolare, tutti disturbi dovuti ad un cambiamento del ciclo del sonno."
Per quanto mi riguarda, non dormo comunque e sono di pessimo umore da mesi e quei disturbi, per me, sono ormai cronici; per cui mi fa poca differenza.
E domani mattina sarò comunque sveglia all'alba.
Illegale, sia chiaro.

scendiamo in piazza a rompere...



Il 21,22,28 e 29 marzo scendi in piazza a firmare
contro il traffico dei cuccioli dall'Est Europa

Te lo abbiamo già chiesto. Ti abbiamo promesso grandi risultati. Alcuni li abbiamo già ottenuti. Ma vogliamo fare di più! Ecco perchè torniamo in piazza.

Saremo presenti con centinaia di tavoli dove potrai

    • firmare la petizione
    • trovare il materiale informativo
    • ricevere il tradizionale uovo di cioccolato extrafondente equo e solidale della LAV con una piccola donazione

AIUTACI A FERMARE IL TRAFFICO DI CUCCIOLI: SCENDI IN PIAZZA CON NOI! INSIEME POSSIAMO OTTENERE ALTRI IMPORTANTI RISULTATI!

Scopri la piazza più vicina a te!


Vuoi aiutarci subito? Sostienici con una donazione on-line!

domenica 22 marzo 2009

studi mattutini

Sarà che per il resto del mondo è primavera, ma qui dentro è ancora molto freddo e molto buio...
Stamattina studio, meglio tenere il cervello occupato in qualcosa di utile piuttosto che lasciarlo pericolosamente alla deriva in un oceano di sconfinata amarezza...
Buona domenica...

martedì 17 marzo 2009

dimmi cosa tieni nel portafogli e ti dirò chi sei

Prendo spunto da questo post di Mamit, che ringrazio per lo spunto narrativo.

Il portafogli, questo sconosciuto.
Credo rispecchi, in scala 1/10, lo stato in cui si trovano le borse di quelle come me che, se potessero, si porterebbero appresso la casa (la famosa "sindrome della chiocciola"):









nel mio imperversano più che altro scontrini di negozi per animali, conservati per confrontare le varie offerte.








A parte gli strumenti necessari ai prelievi 'monetari', in una taschina conservo ancora tre minuscoli trifogli raccolti in Irlanda nel 2002, due mie foto tessera di quanto avevo 20 anni (sigh) ed una salviettina lavamani al limone.
In un'altra biglietti da visita vari: veterinario, gastroenterologo, ristoranti etnici, artisti e affini; il tagliando dei sacchetti dell'aspirapolvere e quello delle lenti a contatto; una card antisfiga di LupoAlberto, il tesserino sanitario e quello verdino del vecchio codice fiscale.
E poi la ricevuta dell'ultima ceretta dall'estetista, quella della giocata al superenalotto e, in apposito reparto, da esibire orgogliosa, le foto dei mici, viventi e non.
Del resto, di chi posso andar fiera, se non di loro?










Insomma, più che i soldi (mai più di 20€), se mi rubassero il portafogli, porterebbero via una buona parte di me: e lo si capisce anche dal fatto che rappresenta più d'1/10 del peso complessivo della borsa :-S (peso medio: 3,5 kg...).









E cosa c'è nella borsa?
















Un po' di pazienza, fino alla prossima puntata...

domenica 8 marzo 2009

per tutte noi

Qui non ci sono mimose, nè vere, nè virtuali.
Però ci sono queste violette, fotografate stamattina.



























































O quelle fotografate lo scorso anno in questo periodo.






















Oppure questi deliziosi fiorellini (nome scientifico: Veronica Persica Poiret)





















che, forse più d'altri, segnano l'arrivo della primavera ed il ritorno della luce, dopo il buio dell'inverno.

Ma per tutte quelle che l'hanno già fatto, che lo stanno facendo o lo faranno, c'è un pensiero ed un augurio, sincero.
Di rinascere.
Qui.
Le parole non sono mie, ma l'intenzione e la voglia di comunicarle sono profondamente personali.
Buona lettura e buona giornata.
Oggi, come domani...

giovedì 26 febbraio 2009

la solitudine del 41

41: numero primo, (con)divisibile solo per se stesso e per uno...
41: numero atomico del niobio (Nb), che prende il nome da Niobe...
41: numero primo gemello del 43: e chissà che anche questo possa significare qualcosa (in attesa del 42 che, almeno, è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto...)
41: secondo la smorfia napoletana, il coltello, forse quello che mi sento piantato nella schiena da troppo tempo...
Rassicurante il fatto che il 42 sia il caffè ed il 43 la donna al balcone: indizi positivi per il futuro? Speriamo...

41: più di due volte vent'anni e non ricordare d'averli compiuti...























"I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. […] Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli."

martedì 17 febbraio 2009

Giornata Mondiale del Gatto

Auguri a tutti i mici della mia vita...
Un pensiero speciale a quelli che hanno zampettato accanto a me, permettendomi di condividere istanti indimenticabili e pieni di meraviglia









Tommy


















Minou



e un ringraziamento quotidiano a quelli che ancora mi camminano vicino,














Emily




rendendo speciale ogni giorno,













Priscilla





dandomi la forza di uscire dal letto e regalando un senso alla mia esistenza.
Semplicemente, con un miao...








mamma Felix













Cindy


domenica 8 febbraio 2009

il vento e il sonno

Ci fu un tempo lontano in cui il Vento ed il Sonno litigavano per stabilire chi dei due fosse più forte, ma nè l'uno, nè l'altro riuscivano a prevalere.
Allora il Sonno, con la sua calma ipnotica, notò un bambino che camminava per strada, mangiando una focaccina a piccoli morsi.
E disse al Vento: "Chi dei due riuscirà a strappare la focaccina di mano al bambino sarà il più forte di noi ed avrà vinto".

Il Vento, sicuro di vincere, volle provare per primo.
Strattonò violentemente il bambino, cercò di farlo cadere a terra; ma il piccolo strinse forte la focaccina nella mano e, nonostante l'impeto del Vento, continuò a camminare tranquillo, richiudendo saldamente il cappotto che lo proteggeva dal freddo.
Fallito il proprio tentativo, il Vento, a malincuore, lasciò provare il Sonno.

Il Sonno si avvicinò lentamente al bambino, rese le sue palpebre pesanti con una dolce, silenziosa ninna nanna e lo avvolse in un abbraccio morbido: il piccolo ondeggiò leggermente, poi si appoggiò lentamente ad un muro e scivolò delicato sui gradini d'una casa, ma senza farsi male, come se avesse
sempre riposato lì.
E mentre si stava addormentando, la sua manina mollò la presa e la focaccina cadde accanto a lui.
Il Sonno guardò, quindi, soddisfatto il Vento, che gli disse: "Mi arrendo, sei tu il più forte".

E in un sussurro gelido di polvere e foglie, svanì.

richiesta d'aiuto tecnico

Qualcuno mi spiega come si aggiunge la colonnina degli "ultimi commenti" nella sidebar?
Per quanto capisco dalla guida di Blogger, è una funzione non supportata dalla nuova versione del layout del blog.
Come dire, cambiare non è sempre un vantaggio.

Anzi, a volte, è meglio lasciare tutto com'è.
O no?

quando si fa di necessità virtù








Ecco l'ultimo posto conquistato da Emily.
Motivo? Il decoder è caldo (in alternativa al termosifone) e da lì sopra si possono controllare meglio i movimenti dell'invasora.