lunedì 5 gennaio 2009

un'altra ricetta, ma per loro

Ricevo e riporto importante comunicato della LAC, Lega per l'Abolizione della Caccia - sezione Veneto (ma è valido per tutta l'Italia!).
Grazie per l'attenzione.

Comunicato del 3 gennaio 2009
COMUNICATO: i cacciatori con la neve devono restare a casa! Bisogna invece aiutare gli animali fornendo loro del cibo.

NONOSTANTE LA NEVE ALCUNI CACCIATORI CONTINUANO A SPARARE: LA LAC INVITA IL CORPO FORESTALE DELLO STATO E GLI ADDETTI ALLA VIGILANZA VENATORIA AD INTENSIFICARE I CONTROLLI DATO CHE NEI TERRENI COPERTI DALLA NEVE L’ESERCIZIO VENATORIO E’ VIETATO PER LEGGE.
CACCIARE GLI ANIMALI STREMATI PER LA FAME E PER IL GELO SIGNIFICA COMPIERE UN ATTO DOPPIAMENTE BARBARO.
PER AIUTARE GLI UCCELLI SELVATICI A SUPERARE QUESTO PERIODO DI GELO SI POSSONO SOMMINISTRARE DEGLI ALIMENTI NATURALI QUALI SEMI, MELE O APPOSITI PREPARATI.

Nonostante l’abbondante nevicata di inizio anno che ha coperto le campagne con uno spesso strato di neve, trasformato poi in una lastra di ghiaccio a causa delle temperature sotto lo zero, ci sono ancora dei cacciatori che sparano agli animali come confermano alcune segnalazioni giunte alla sezione veneta della LAC – Lega per l’Abolizione della Caccia.
La legge sulla caccia, la n.157/92, prevede all’articolo 21 (lettera m): “è vietato a chiunque cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte di neve, salvo che nella zona faunistica delle Alpi, secondo le disposizioni emanante dalle regioni interessate”.
Considerata questa disposizione di legge la LAC ha rivolto un appello al Corpo Forestale dello Stato ed a tutti gli addetti alla vigilanza venatoria affinché intensifichino i controlli per sanzionare tutti i trasgressori.
Le Guardie Volontarie Venatorie della LAC si sono già attivate per effettuare dei puntuali controlli sul territorio per individuare e sanzionare i possibili trasgressori che rischiano una sanzione amministrativa pari a 200 euro.
La LAC invita le persone che hanno a cuore la sorte degli animali selvatici ed in particolare degli uccelli, stremati dal freddo e dall’impossibilità di reperire cibo in natura, a fornire loro degli alimenti, possibilmente naturali, come semi di girasole, semi vari come quelli messi in vendita per i canarini, riso, riso soffiato, uvetta passa, arachidi non cotti da appendere a dei rami, mele ed in mancanza di altro pare sbriciolato.
Si possono inoltre fornire delle tortine per uccelli reperibili in negozi specializzati o facilmente realizzabili con appositi ingredienti naturali (Vedi ricetta allegata al presente comunicato).
“Con i terreni coperti dalla neve e da uno strato di ghiaccio sia gli uccelli che i mammiferi faticano moltissimo a recuperare quel cibo che di norma trovano a terra – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto – le temperature rigide sommate alla penuria di cibo risultano spesso fatali causando la morte di molti di questi animali. Se a questa situazione terribile si aggiungano anche i cacciatori si crea una situazione veramente disastrosa oltre che vergognosa e doppiamente barbara. Proprio per questo invitiamo gli addetti alla vigilanza ad intensificare i controlli ed invitiamo i cittadini ad aiutare gli animali selvatici fornendo a terra, su aree pulite dalla neve,del cibo come arachidi; semi vari, semi di girasole, mele e apposite tortine per uccelli”.
Lega per l’Abolizione della Caccia - Sezione del Veneto - Via Cadore 15/C int. 1 - 31100 Treviso
Tel. 347/9385856 e-mail: lacveneto@ecorete.it web: www.lacveneto.it

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COME PREPARARE LE TORTINE PER UCCELLI
Ingredienti:
• 0,5 kg circa di farina di frumento per dolci
• 1 kg circa di farina per polenta di mais giallo
• 0,5 kg circa di zucchero (possibilmente grezzo)
• Almeno 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi
(N.d.Z.M.: per queste dosi bastano due panetti di margarina, in totale 500 grammi, sono più che sufficienti per realizzare le "polpettine")

Ingredienti facoltativi:
• una bustina di uva passa
• 1 o 2 mele tagliate a cubetti
• fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
• un etto di semi di girasole
• 1 bicchiere di riso crudo
• 1 o 2 bustine di pinoli
• Una manciata di riso soffiato (per cani)

Preparazione:
Si mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la margarina fusa sopra nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il tutto con un cucchiaione o con le mani sino ad ottenere un impasto il più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma di palla (evitare di comprimerle troppo) che si mettono a raffreddare a parte.

Somministrazione
Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti perché appetitose anche per loro.
Possibilmente vanno messe su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc.
Non appena qualche Pettirosso o Cinciarella si accorgerà della leccornia non mancheranno le successive scorribande di Passeri, Storni e Merli. Nelle giornate invernali di neve o gelo se si fornisce questo od altri alimenti per uccelli riduce o elimina la mortalità dei piccoli passeriformi che nell’arco di un inverno raggiunge anche il 70% di una sola popolazione.


Specie che si nutrono di questo alimento (verifica fatta personalmente):
Merlo, Storno, Cinciallegra, Cinciarella, Cincia Mora, Pettirosso, Passero d’Italia, Passera mattugia, Fringuello, Verdone, Ballerina bianca, Tortora dal collare orientale, Picchio rosso maggiore, Picchio verde, Codirosso spazzacamino, Gazza, Ghiandaia.

Andrea Zanoni
Presidente LAC – Sez. Veneto






5 commenti:

marinella ha detto...

Grazie per questa ricetta, mi chiedevo proprio come preparare qualche cosa per gli uccellini, adesso lo so e domani mi attivo.
Baci e a presto

ziamaina ha detto...

Grazie alla LAC e alle sue preziose iniziative.
Con tutta la neve che è caduta a nordovest gli uccellini intorno al tuo giardino apprezzeranno di certo.
E poi, per me che ho poca confidenza con l'arte "cuciniera", è stata un'esperienza sensoriale molto gratificante, insieme alla gioia di fare qualcosa di buono per qualcuno di cui non si prende cura nessuno.
Buon impastamento :-)

Jo Mason ha detto...

Devi essere una persona deliziosa se hai cucinato dei biscotti per gli uccellini. Sono felice di essere capitata sul tuo blog. Lo salvo e torno a trovarti. Ciao, Jo Mason

ziamaina ha detto...

Ciao Jo, a proposito come sei arrivata qui?
Grazie per le tue parole: ho il cuore (troppo) grande, per cui cerco di prendermi cura di tutte le creature viventi, soprattutto gli animali che purtroppo scontano l'immeritata pena di essere considerati (A TORTO) degli esseri inferiori.
Purtroppo un cuore grande è anche un bersaglio più facile da colpire e questo, spesso, mi porta a stare fin troppo male per tutte le 'cose' brutte di questo mondo nei confronti delle quali non riesco ad essere 'impermeabile'.
Ma difficoltà a parte, continuo ad amare gli animali; so che ogni gesto d'amore nei loro confronti è un dono per la mia anima.
Ciao =^_^=

maria rosaria ha detto...

ottimo, un bel pensiero anche per i nostri amici selvatici. pensa che ho una coltre schifosissima di escrementi di piccioni sul davanzale esterno della finestra del bagno, ma non riesco a toglierla, poiché farei scappare quelle povere ed infreddolite bestiole. che male può fare un po' di cacca, quando in giro per il mondo ne troviamo a quintalate?
scusa se il tema non è proprio in linea con la ricetta, che mi sembra gustosissima.
buon natale, per quello che vuoi.
bacio